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Ziziphus jujuba
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Il mwcagiuggiolo o mwcqzizzolo (mwcgmwcwZiziphus jujuba mwdamwdqMill.) è un mwdgalbero da frutto appartenente alla mwdwfamiglia delle mweaRhamnaceaecite-ref-powo-2-0[2], noto anche come mwfqdattero cinese, mwfgnatsume o mwfwtsao (mwgacinese semplificato: 枣; mwgqcinese tradizionale: 棗; mwggpinyin: zǎo). Il frutto viene detto comunemente mwgwgiuggiola o mwhazizzola.

Contents

Frutti
Usi
Note

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Origini

Si ritiene che lo zizzolo sia originario dell'mwiqAfrica centro-settentrionale e della mwigSiria, e che sia stato successivamente esportato in Cina e in mwiwIndia, dove viene coltivato da oltre 4000 anni. I romani lo importarono per primi in Italia e la chiamarono mwjaziziphum (dal mwjqgreco ζίζυφον, mwjgzízyphon), da cui il nome italiano zizzolo.

In Italia però fu diffuso dai mwkaveneziani, dapprima in mwkqDalmazia, poi sulle isole della mwkglaguna e infine sulla terraferma, nella zona dei mwkwColli Euganei, quella più idonea nel nord-est alla loro coltura per esposizione e clima.cite-ref-pejr-3-0[3]

Descrizione

Il giuggiolo è una mwmgcaducifoglia e mwmwlatifoglia, dal portamento generalmente di mwnaalbero e talvolta di mwnqarbusto; può arrivare in esemplari antichi anche 200 anni e con un'altezza di 8-12m, ma spesso è più basso per le potature. Le mwngfoglie sono arrotondate, di un verde chiaro e brillante.

Le mwoaradici vanno molto in profondità, fatto che rende lo zizzolo resistente a calura e siccità anche in terreni detritici.cite-ref-pejr-3-1[3] La struttura dell'albero è molto articolata e i rami sono ramificati e contorti con una corteccia molto corrugata che si sfalda, come quella del fusto; i rami sono ricoperti di mwpqspine.

Il giuggiolo produce un gran numero di mwpwfiori di piccole dimensioni dal colore bianco verdastro; la fioritura avviene in giugno-agosto; la maturazione dei frutti tra settembre e ottobre.cite-ref-4[4]

La mwrgPomona italiana, opera pubblicata da mwrwGiorgio Gallesio nella prima metà dell'Ottocento, è corredata da due illustrazioni relative al giuggiolo, il giuggiolo a frutto tondo e il giuggiolo comune a frutto oblungo.

Frutti

I frutti sono delle mwugdrupe che hanno un unico mwuwseme all'interno; hanno le dimensioni più o meno di un'oliva, con mwvabuccia di colore dal rosso porpora al bruno e mwvqpolpa giallastra. La zizifina, un composto che si trova nelle foglie dello zizzolo, sopprime nell'uomo la percezione del sapore dolce. Se colto quando non ancora maturo (ossia quando presenta un colore verde uniforme), il frutto del giuggiolo, la giuggiola o zizzola, ha un sapore simile a quello di una mela. Con il procedere della maturazione, tuttavia, il frutto si scurisce, la superficie si fa rugosa e il sapore diviene via via più dolce, fino ad assomigliare a quello di un dattero. Le giuggiole si consumano sia fresche, appena colte dall'albero, sia quando sono leggermente raggrinzite.

C'è un solo nocciolo all'interno del frutto, simile a quello di un'oliva, che nella cucina persiana è noto come mwwaannab.

Distribuzione e habitat

La specie è presente allo stato spontaneo in mwwwAsia centrale e nella regione del mwxaCaucaso.cite-ref-iucn-1-1[1]

Al di fuori del suddetto mwygareale la presenza degli alberi di giuggiole è pressoché sempre dovuta a coltivazione, attuale o residua, pur esistendo una presenza significativa di piante naturalizzate. È possibile trovare esemplari di giuggiolo nei climi più diversi, tuttavia la pianta dà buoni frutti soltanto alla fine delle estati calde.

Tassonomia

La denominazione mwzqZiziphus jujuba è stata giudicata mwzgmwzwnomen conservandum a spese del mwaasinonimo mwaqZiziphus zizyphus (mwagmwawnomen rejiciendum).cite-ref-5[5] mwcaZizyphus sativa Gaertn. e mwcqZ. vulgaris Lam. var. inermis sono sinonimi di mwcgZizyphus jujuba Mill. var. inermis.

Coltivazione

A differenza di altre specie della stessa famiglia, è in grado di sopravvivere ad inverni freddi, con temperature fino a −15mwdq °C. Non ha particolari esigenze di terreno.

La crescita della pianta è molto lenta per la formazione di cortissimi mwdwbrachiblasti, ma è molto longeva e diventa plurisecolare. La presenza di alberi di mole significativa, e quindi molto vecchi, in seguito allo sconvolgimento agrario del secolo scorso, è alquanto rara; si trovano spesso solo presso vecchie case coloniche, o cascinali abbandonati, su suolo povero ma non disturbato.

I semi della pianta sono molto restii a germogliare a causa dell'endocarpo molto duro e robusto, un modo semplice per aggirare il problema è il taglio della punta del seme con delle forbici da potatura per agevolare l'ingresso dell'umidità all'interno del seme.

Frequentemente la pianta è propagata più facilmente per mezzo dei numerosi mwegpolloni radicali che produce in abbondanza.

In Giappone e Cina, dove il giuggiolo è più coltivato, sono presenti diverse mwfavarietà che differiscono per forma e dimensione del frutto, ad esempio con frutto maliforme o piriforme.

Usi

È una mwgwpianta mellifera molto visitata dalle mwhaapicite-ref-6[6] e se ne può ottenere un mwiqmiele, ma in Italia la produzione è occasionale per la presenza solo sporadica della pianta.

Lo zizzolo era usato in passato, in alcune regioni italiane, per creare siepi difensive nei confini degli appezzamenti. In ragione delle spine e del fitto intreccio dei rami la siepe di giuggiolo costituiva una barriera pressoché impenetrabile. Sovente viene utilizzato come mwiwpianta ornamentale.

Nel mwjqVeneto, sui mwjgColli Euganei, principalmente ad mwjwArquà Petrarca, esiste una coltivazione più intensiva che si è affermata negli ultimi anni grazie alla produzione del "mwkabrodo di giuggiole", un infuso di giuggiole e frutti autunnali, come uva mwkqmoscato, mwkgcotogne, scorze di mwkwlimone, mwlauva e mwlqmelagrane. La ricetta moderna deriva molto probabilmente da una preparazione in voga presso i mwlgGonzaga nel mwlwRinascimento, i quali erano soliti deliziare gli ospiti con un liquore a base di questi frutti. Oltre che per la produzione di questo liquore, le giuggiole vengono utilizzate per la preparazione di marmellate e confetture e aromatizzare grappe, oppure vengono conservate sotto spirito (principalmente grappa) per essere consumate entro l'anno.

Tra le ricette più gustose che utilizzano la giuggiola come ingrediente è celebre quella per cucinare i mwmqbiscotticite-ref-7[7], ideali per accompagnare la colazione.

In mwnwRomagna e in altre regioni, in molte mwoacase coloniche era coltivato adiacente alla casa, nella zona più riparata ed esposta al sole. Si riteneva che fosse una pianta portafortuna. Era presente anche in quasi tutti gli orti delle campagne del mwoqVeneto.

I frutti del giuggiolo hanno un blando effetto lassativo.

Riferimenti nella cultura

• Secondo mwpggli scritti di mwpwErodoto, le giuggiole potevano essere usate, dopo aver fermentato, per produrre un vino, le cui più antiche preparazioni risalgono a mwqaEgizi e mwqqFenici.

• Pare che per gli antichi mwraRomani il giuggiolo fosse il simbolo del silenzio, e come tale adornasse i templi della dea Prudenza.

• Una specie affine al giuggiolo, lo mwrwZizyphus spina-christi, è ritenuto da una leggenda una delle due piante che servirono a preparare la corona di spine di mwsqGesù. L'altra sarebbe il mwsgmwswPaliurus spina-christi chiamata comunemente "marruca".

• Comunemente si dice "andare in brodo di giuggiole" per indicare uno stato di gran soddisfazione, in cui si è quasi fuori di sé dalla gioia (v. Treccani online).

Note

cite-note-iucn-11. mwvg(mwvwmwwaEN) FFI/IUCN SSC Central Asian regional tree Red Listing workshop, 2007, mwwqmwwgZiziphus jujuba, su mwwwmwxaIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mwxqIUCN, 2020.
cite-note-powo-22. mwyq(mwygmwywEN) mwzamwzqZiziphus jujuba, su mwzgPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwzwURL consultato il 20/10/2022.
cite-note-pejr-33. Paolo Pejrone, mw1qQuel mitico brodo del giuggiolo l'albero che incantò la Serenissima, su "mw1gLa Stampa" del 26 maggio 2017, p. 28
cite-note-44. mw2gmw2wmw3aGiuggiolo - Zizyphus vulgaris L., su mw3qIstruzione agraria online, Atlante delle coltivazioni arboree - Alberi da frutto. mw3gURL consultato il 21 settembre 2017.
cite-note-55. Vienna ICBN Art. 14.4 & App. IV
cite-note-66. mw5qmw5gmw5wSM-Bee Plants -Jujube, su mw6asouthernmatters.com.
cite-note-77. mw7amw7qmw7gGiuggiola: frutto, proprietà, calorie e come si mangia, su mw7wideegreen.it.

Voci correlate

• mw9qGiuggiolone (bevanda)

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